Dr. Giovanni Moscarella - Nutrizionista - Napoli - www.nutrirsi.net

domenica 17 giugno 2018

LA VERA RICERCA DELLA SALUTE


ORA LA VAI TROVANDO DALLA SANITA' LA SALUTE?
Ti lamenti che la Sanità non funziona?
Ma se per una vita non ti ha interessato come funziona realmente il tuo corpo. Hai avuto la convinzione che meno mangi e più ti muovi e meglio stai; ancor pretendi dalla nascita il biberon per il tuo amor proprio; hai lavorato per anni interi con la sola motivazione di far soldi per pagare e comprare, trascurando di apportare nutrienti essenziali negli orari in cui l'organismo rigenera i tessuti logori; hai vissuto di obiettivi inculcatiti da gente che non conosci e che non ti conosce; hai convissuto con partner e colleghi e datori di lavoro con cui non hai condiviso nulla di ciò che ti impregna l'anima; non hai avuto più la semplicità di vivere un contatto intimo con la natura, né un dialogo profondo con le tue essenze pure, non parlando agli animali e ostinandoti a pretendere comprensione dagli umani; hai ingollato farmaci a ogni malanno, ignorando ogni richiamo a una necessità di cambiamento; non hai avuto la cura, la lucidità e il coraggio, nonché la dignità, di osservare e denunciare quel che ti scaricano di tossico, per la mente e il corpo, gli aerei cisterna militari nell'atmosfera ogni giorno da decenni per scopi mai chiariti dalle autorità; non hai prestato abbastanza attenzione a che vaccini e altri farmaci hanno somministrato e riservano ai tuoi figli; in uno stato di sottonutrizione mattutina hai finito con l'immolarti in un vortice di stress e arrivismo che ha fiaccato qualsiasi rapporto coi tuoi cari. 

Tutto ciò è stato inevitabile e stupido al tempo stesso... Ed è questa la tua malattia... quella che ora vorresti combattessero i medici, consegnandoti come un rottame alla deriva a un sistema che ritieni non funzioni. E te lo meriti che la cosiddetta Sanità non sia all'altezza! E sai perché? Perché non sta scritto in alcun dove che tu debba avere a disposizione dei presunti geni che ti tirino continuamente fuori dal fuoco le castagne che tu continui a dimenticare a bruciarsi. Se non sei in grado di cavartela da te, è giusto che paghi quella tua spocchiosa e apatica inettitudine che echeggia proprio nel tuo eterno lamento, mentre con terrore e insoddisfazione cerchi invano di aggrapparti a latitanti istituzioni sanitarie a cui consegnare un corpo che hai rifiutato da sempre e con cui non hai niente da spartire.