Dr. Giovanni Moscarella - Nutrizionista - Napoli - www.nutrirsi.net

lunedì 31 luglio 2017

LA LOGICA FA A CAZZOTTI COI VACCINI OBBLIGATORI


Siamo seri e focalizziamo la realtà. Tante malattie sono state debellate o tenute sotto controllo dopo la seconda guerra mondiale perché l'organismo è stato reso più forte dalla MAGGIORE DISPONIBILITÀ DI CIBO, il quale ha avuto anche più controllo anche mediante la MIGLIORE CONSERVAZIONE DEGLI ALIMENTI, perché sono stati SCOPERTI GLI ANTIBIOTICI, perché i germi si sono diffusi di meno grazie alla DISPONIBILITA' DI ACQUA CORRENTE, ALLA COSTRUZIONE DI SERVIZI IGIENICI E DI RETI FOGNARIE. L'ultima ondata di logiche e corrette vaccinazioni ha poi dato probabilmente la pennellata finale a un QUADRO FISIOLOGICO CHE NEI PAESI "CIVILI" È NETTAMENTE SOTTO CONTROLLO. 

Per cui le 10 VACCINAZIONI OBBLIGATORIE NON HANNO ALCUN MOTIVO DI ESSERE IMPOSTE, a prescindere se i vaccini fanno bene o male, SE NON PER INTERESSI DEVIANTI, i cui fini assumono tratti inquietanti e STANNO STRESSANDO LA MEZZA ITALIA CHE ANCORA RAGIONA, soprattutto se consideriamo che il sistema immunitario e le sue capacità di autoregolazione, con a capo il cortisolo, maturano a 3-4 anni, per cui stressare un organismo nel primo anno di vita con 10 segnali di allerta non sembra proprio il caso, pena una riduzione sicura dei potenziali psico-fisici che renderanno più cagionevole e meno reattivo l'individuo. 
Da rilevare che in Giappone da quando le vaccinazioni vengono effettuate dopo il secondo anno di vita si è avuta una riduzione di casi avversi dell'80%.

Seri studi dimostrano con grafici inoppugnabili che le malattie infettive sono già in costante calo addirittura dal 1800. Inoltre, la Psiconeuroendocrinoimmunologia, l'Epigenetica e la vera Scienza dell'Alimentazione ci illuminano sul fatto che IL VERO VACCINO E' NELLA CULTURA E NELLA CONOSCENZA CONCRETA DEI FABBISOGNI NUTRITIVI NELLE ORE DI MASSIMA LUCE, E NON IN UNA SIRINGA.


sabato 15 luglio 2017

LE VERITA' DI BASE PER LA TUA RI-EVOLUZIONE


DAI 25 ANNI DI ESPERIENZA E DAI RISULTATI DELLO STUDIO DI DIETA BIO-SOFICA, nonché attraverso i libri scritti per voi, 
IN VERITÀ VI DICO CHE:

  • se vi iper-nutrite la mattina e a metà giornata di tutti gli elementi essenziali
  • se conoscete i meccanismi dell'ansia e imparate ad azionarne i rimedi e a migliorarne i filtri
  • se, grazie alle ritrovate energie, il vostro corpo tenderà spontaneamente a muoversi maggiormente e con piacere,


ebbene, solo semplicemente mediante queste tre dimensioni che, tra l'altro, sono interconnesse tra loro, stimolandosi l'una con le altre,


  • dimagrirete tonificandovi
  • NON VI AMMALERETE MAI
  • SE GIÀ AVETE UNA PATOLOGIA GUARIRETE e smetterete di prendere farmaci
  • riprenderete l'evoluzione individuale attivando tutti i vostri potenziali nascosti
  • ridurrete la vostra età biologica 
  • salirà la vostra libido
  • i seni e i glutei rifioriranno 
  • pelle, muscoli, organi e tanto altro riprenderà armonia  
  • per i maschi aumenterà la fertilità e per le femmine che pensano di trovarsi in pre-menopausa o da mesi in apparente menopausa ritornerà il normale ciclo mestruale
  • aumenteranno le capacità di percezione e di interpretazione della realtà insieme a quella della AZIONE
... e, infine, altra cosa straordinaria, i vostri figli erediteranno o acquisiranno tutto questo...

I testi di riferimento sono:
  • "Iniziazione alla Dieta Bio-Sofica - Sulle orme dell'Ovo Sapiens"
  • "Dieta Bio-Sofica - Nutrire il proprio animo e il proprio corpo"

Entrambi Edizioni Mediterranee - Roma

mercoledì 12 luglio 2017

"CHETOSI" SIGNIFICA GRAVE INTOSSICAZIONE



PERCHE' LA DIETA CHETOGENICA E' DA PURI IMBECILLI - Articolo completo

Questo articolo si divide in due parti. La prima è generale e meno approfondita, mirante a far comprendere gli aspetti fondamentali dell'argomento.
La seconda va a sottolineare anche quali posso essere i reali danni causati da certi regimi alimentari che di sano ed equilibrato nulla hanno e che, incresciosamente, vengono consigliati da cosiddetti esperti con tanto di laurea e di specializzazioni. Si consiglia di leggere tutto. Ne verranno fuori una consapevolezza e una cultura che saranno di grande aiuto.

PRIMA PARTE (a cura di Giovanni Moscarella)

I grassi si bruciano completamente fino ad anidride carbonica e acqua soltanto grazie a una ben determinata individuale presenza di carboidrati. In assenza o in carenza di carboidrati, le molecole di grasso non vengono completamente ossidate, e quindi demolite, in tutti i loro legami, ma soltanto in alcuni legami, formando degli spezzoni, che per l'appunto si chiamano chetoni, che sono tossici per l'organismo e mettono a dura prova fegato e reni per smaltirne i metaboliti. I Chetoni  liberano solo una parte della energia contenuta nella molecola di grasso originaria. Infatti altri spezzoni delle molecole di grasso si riaggregano riformando grasso. Questo significa che, oltre alla tossicità data dai chetoni, l'energia proveniente dai grassi è limitata ed insufficiente, per cui l'organismo deve dirottare sulle proteine per ricavare altra energia. Le proteine servirebbero però a ristrutturare il logorio naturale degli organi e delle sostanze attive. la loro combustione dunque fa perdere tanta massa magra e si va in debilitazione e in depressione psicofisica. Tra l'altro il prodotto della combustione degli aminoacidi, e quindi delle proteine, e l'urea che è un'altra potente tossina. Quindi andare in chetosi significa intossicarsi, stressare fegato e reni, e perdere poco grasso e molta massa magra, con l'aggravio di recuperare ancora più riserva di grasso nel momento in cui si ritorna a mangiare normalmente. Inoltre i medici addirittura parlano di una positiva conseguenza della chetosi che sarebbe quella di non avere fame perché i chetoni agiscono sull'ipotalamo, quindi sul sistema nervoso, abbassando la sensazione di fame. Questa è un'altra assurdità perché la fame viene considerata come un capriccio e non come un esigenza di un organismo che ha bisogno di ristrutturare ciò che va in logorio. Insomma la fiera dell'ignoranza e dell'autodistruzione. 
L'apoteosi della idiozia medica arriva quando sottolineano che è impossibile perdere massa magra, visto che si mangiano tante proteine, trascurando che queste, così come entrano in circolo, vanno a far da carburante, come già descritto, e non da mattoni ricostruttivi. Insomma è come se nel camino essendo finita la legna cominciassimo a buttarci i mobili. Questi comunque bruciano, ma servirebbero a tutt'altro...

SECONDA PARTE (a cura di Giuseppe Annunziata)

Se l’apporto di carboidrati, dunque, non è adeguato, le concentrazioni di ossalacetato, che è una sostanza chiave che deriva appunto dai carboidrati e che innesca la sana combustione dei grassi, si abbassano e l’acetil-CoA, altra molecola fondamentale, non può combinarsi con esso per entrare nel ciclo di Krebs, ovvero il ciclo di produzione dell'energia. In queste condizioni si generano i corpi chetonici.

I corpi chetonici sono l’acetone, acetoacetato ed il D-beta-idrossibutirrato. L’acetone è molto volatile e viene eliminato attraverso la respirazione, gli altri due, invece vengono trasportati nel sangue ed ossidati, tramite alcuni artifici biochimici, nel ciclo di Krebs.
Essendo una macchina perfetta, il nostro organismo riesce, in prima battuta, a compensare questa iniziale produzione di corpi chetonici mettendo in atto una serie di meccanismi di regolazione che consentono una interconversione di queste specie chimiche in acetil-CoA che può entrare nel ciclo dell’acido citrico, permettendo, in questo modo, una produzione di energia da parte dei tessuti extra-epatici e non dallo stesso fegato che li ha prodotti.

Quando, però, le concentrazioni di corpi chetonici aumentano si possono generare alcune condizioni patologiche più o meno serie, tra cui l’acidosi e la chetosi.
L’acidosi è una condizione caratterizzata da un abbassamento dei valori di pH del sangue. Quella strettamente legata ad un aumento della concentrazione dei corpi chetonici è detta acidosi diabetica e presenta svariati sintomi come nausea, vomito, tachipnea, ipotensione, shock cardiogeno, aritmie, fino ad arrivare – nei casi limite – al coma.
La chetosi (detta anche acetonemia) è una condizione tipica che si manifesta di solito o in età pediatrica e nei diabetici non controllati, ma si evidenzia anche negli scellerati che seguono diete con ridottissimi apporti di carboidrati.
Si tratta pertanto di soggetti con alterato metabolismo glucidico che conduce ad una prolungata condizione di ipoglicemia, a sua volta compensata da un’attiva gluconeogenesi (sintesi di glucosio) che utilizza gli intermedi del ciclo dell’acido citrico, sottraendoli a tale processo e, quindi inibendone l’attività. L’eziologia della chetosi è ritrovabile in infezioni, abuso di alcol, pancreatite, infusione i.v. di destrosioipoglicemia, gravidanza, durante il digiuno prolungato, in grave carenza di carboidrati, sia per regime alimentare sbagliato che per intenso consumo (attività fisica prolungata).
Segni e sintomi possono essere vari. Si possono manifestare: stanchezza, poliuria, sete, polidipsia, crampi, aritmie cardiache, sonnolenza, perdita di peso, bradipnea, disidratazione, ipotensione, disfunzioni cerebrali, perdita della massa muscolare. Altro segno caratterizzante una condizione di chetosi è l’inconfondibile odore di aceto tipico dell’alito di un soggetto diabetico, dovuto proprio alla produzione di acetone che, come abbiamo detto, viene eliminato con la respirazione.
Da quanto detto si evince che la chetosi rappresenta un’importante condizione patologica che, in alcuni casi limite, può condurre anche alla morte, ma che per, ben che vada, indebolisce, predisponendo a importanti patologie, l'intero organismo.

domenica 2 luglio 2017

IL MINISTERO DELLA SALUTE E' CIECO E SORDO-MUTO PER LE NUOVE SCOPERTE

ILLUMINANTI, MA TRASCURATE, NUOVE SCOPERTE

Si presenta qui un piccolo saggio di quella che è la vera scienza della Genetica, ovvero la EPIGENETICA, e le sue connessioni, giusto per un esempio, con l'efficienza del sistema immunitario.

Questa scienza, brillantemente trattata da scienziati del calibro del Dottor F. Bottaccioli, dimostra che il codice genetico è influenzabile nella sua espressione dall'ambiente. Quindi, la efficace cultura individuale dell'alimentazione, dell'emotività e della attività motoria può attivare sequenze genetiche extra-ordinarie che magnificano le risposte organiche, comprese quelle immunitarie. Ma il fattore più suggestivo, quanto realmente provato e illuminante, è che le capacità acquisite dai genitori nella loro esperienza esistenziale possono essere trasferite ai figli geneticamente. Questo significa che sapersi ipernutrire nella prima parte del giorno, saper gestire  gli eventi stressanti e avere l'energia per attivare il movimento fisico in modo efficace e piacevole fa sì che il sistema immunitario dei genitori si rafforzi e che tali capacità vengano trasmesse geneticamente ai figli. 

Quindi, se il sistema sanitario prendesse in considerazione tali nuove frontiere dello studio della Genetica e se volesse veramente il bene delle popolazioni, anziché fare, come il Ministero della Salute italiano, che va a voler imporre 10 vaccini sulle giovani creature, con tutti i rischi portati da quella che sarebbe una vera sperimentazione alla cieca (non essendo mai stato valutato che effetto possa avere), dovrebbe piuttosto acculturare concretamente le masse su quelle che sono le fondamenta della conoscenza di se stessi e delle esigenze psicofisiologiche dell'individuo, oltre ovviamente a cercare di vedere, valutare, combattere e ridurre, se non eliminare, tutti i fenomeni che vanno a metter sotto sforzo il sistema immunitario stesso, quali ambiente ultra-tossico per motivi industriali, per cause di voluti inquinamenti elettromagnetici e da radio-onde, per tensioni emotive provocate da martellamenti mediatici terroristici sia sulla sicurezza pubblica, sia su quella economica, sia addirittura sulla distanza da prendere dal fondamentale cibo e sia, per l'appunto, con attacchi plurivaccinali immotivati.

PAURA DEL CIBO? PENSI CHE LA TERRA SIA PIATTA?

VANTAGGI DI UNA ALIMENTAZIONE COMPLETA E IPER-NUTRIENTE NELLA PRIMA PARTE DELLA GIORNATA
Essa permette che si manifesti una serie di effetti positivi:
*La rigenerazione dei tessuti logori, compresi quelli degli organi interni
*Maggiore efficacia del sistema immunitario
*L' armonizzazione estetica
*Un maggior consumo calorico, dovuto all’energia impiegata, insieme alle sostanze che rigenerano tessuti e sostanze bio-attive, per ricostruire e per mantenere la massa cellulare magra, con conseguente riduzione delle riserve di grasso
*Più voglia di muoversi
*Minore fame serale e pertanto minor carico inutilizzabile in orari di lento metabolismo e minore affaticamento degli organi “dormienti”
*Ottimizzazione dello stato emotivo
*Minore stress a cospetto di momenti delicati e problematici e maggiore lucidità mentale
*Generazione di uno scudo contro la tossicità ambientale e sociale, preservando dalle malattie

Chi non considera questo è già alla deriva, disarmato e confuso in un campo di battaglia che svilisce la dignità e le capacità individuali.



Dieta Bio-Sofica: dimagrire saziandosi
Il termine “Bio-Sofica” non deve spaventare: non c’è nulla di complicato, sofistico, medico, intellettuale dietro. Sintetizza solamente il principio, dettato dal buon senso, che dovrebbe sostenere qualsiasi teoria sull’alimentazione: il cibo deve nutrire non soltanto le cellule del nostro corpo ma anche il nostro animo tanto spesso svilito dagli innaturali ritmi quotidiani, rispettando le specifiche esigenze individuali, e non protocolli statistici. Il termine rimanda semplicemente al conoscere se stessi, la propria vita, la propria biochimica, non solo nutrizionale, ma anche emotiva.
Continuare ad avere riferimenti quali le calorie contenute nei cibi, il peso corporeo e la volontà di contrastare la fame è come pensare ancora che la Terra sia piatta. 
Il corpo non è una “caldaia” ma una complessa entità che deve auto-rinnovare le proprie cellule ovviando al naturale logorio degli organi, perciò può essere fatale indebolirla riducendo le quantità di cibo e nutrienti fondamentali e semmai sottoponendola a un continuo e sfibrante esercizio fisico. Gli elementi che si apportano con la nutrizione, inclusi certi grassi che non vanno assolutamente aboliti dalla dieta, non servono soltanto a fornire calorie e, quindi, energia per le funzioni organiche e le attività muscolari, ma anche per produrre elementi di struttura e di attivazione generale.

I nutrienti fondamentali devono essere costantemente disponibili, ecco perché scegliere un cibo in luogo di un altro, basandosi sul contenuto calorico, è un controsenso: una persona dovrebbe, infatti, considerare il contenuto bio-utilizzabile dei vari alimenti, il loro tipo di distribuzione temporale e la loro associazione.

Tratto dal libro "Iniziazione alla DIETA BIO-SOFICA - Sulle orme dell'Ovo Sapiens - Edizioni Mediterranee - Roma - Costo 9,50 euro