Dr. Giovanni Moscarella - Nutrizionista - Napoli - www.nutrirsi.net

giovedì 6 settembre 2012

Vitamine e nutrienti, quello che assumiamo sono sufficienti?

La "demonizzazione" sull' utilizzo degli integratori vitaminici, ha portato come sempre ad una paura eccessiva o addirittura a considerarli "dannosi" per il nostro organismo, grazie a certi studi "costruiti a tavolino" che ne hanno dichiarato la "tossicità".
Come sempre, si cerca di reprimere le evidenze scientifiche che decine di studi in tutto il mondo  ne hanno confermato  invece l'efficacia.
Forse perchè le lobby farmaceutiche e parte di quelle mediche, non gradiscono il fatto che le  proprietà preventive e curative di vitamine, nutrienti e piante, possano ridurre, se non eliminare del tutto l'utilizzo di farmaci chimici, e quindi ridurre in maniera consistente gli introti miliardari nelle loro tasche.

Nel giugno 2011, sulla prestigiosa rivista FASEB (The Journal of the Federation of American Societies for Experimental Biology), il Professor Bruce Ames, emerito a Berkley e Joyce McCann, hanno pubblicato un articolo completo sulle proprietà curative di vitamine e altri nutrienti.
In particolare Ames da anni studia l'interazione delle vitamine nella complessa macchina biochimica del nostro corpo, evidenziandone il pericolo per l'essere umano in caso di carenze anche lievi ma croniche, denominate appunto Long latecy deficiens.
Carenze che non causano la pellagra (malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamine del gruppo B),  o scorbuto (malattia causata dalla carenza o dal mancato assorbimento di vitamina C), molto diffuse tra il  XVIII ed il XIX secolo, ma che a lungo andare incidono sulla nostra macchina biochimica al punto tale da ridurre la capacità di "autoriparazione del DNA e quindi il favorire l'insorgere di numerose malattie e non ultimo anche l'obesità, in quanto la mancata efficienza metabolica tenderà a far  accumulare più grassi del dovuto.
Pertanto per un dimagrimento efficace, oltre che di un programma nutrizionale adeguato, si avrà bisogno anche di assunzione vitaminiche integrate (meglio se a base naturale), dato  che i soli alimenti disponibili sul mercato, grazie anche alle colture intensive, la manipolazione OGM, pesticidi e quant' altro,  hanno ridotto al minimo la presenza vitaminica e minerale.