Dr. Giovanni Moscarella - Nutrizionista - Napoli - www.nutrirsi.net

mercoledì 29 febbraio 2012

Obesita': STOP a merendine e bibite gassate a scuola

Occorre intervenire nelle case e nelle scuole con una maggiore attenzione ai menu' anche delle mense dove deve essere garantita la presenza di cibi sani come i prodotti tradizionali e la frutta e verdura locale che troppo spesso mancano dalle tavole delle giovani generazioni. E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare il recente allarme del ministero della Salute sull’aumento del 9 per cento dei casi di obesità negli ultimi cinque anni con la crescita di malattie croniche come diabete e patologie del cuore dovute all'obesità cui sono attribuiti 52 mila decessi l'anno.
Esiste il rischio concreto che - sottolinea la Coldiretti - i ragazzi di questa generazione per la prima volta nella storia possano essere i primi ad avere una vita piu' breve dei propri genitori per colpa delle malattie causate dall'obesità e dal sovrappeso che sono un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l'ipertensione, l'infarto e certi tipi di cancro”.
L'Italia è infatti al primo posto in una ipotetica classifica negativa in Europa, insieme a Spagna e Grecia, con un terzo dei bambini di età compresa tra i 7 e gli 11 anni obeso o in soprappeso. Fermare la vendita delle merendine e dei dolci nelle scuole a favore di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazietà e garantire un adeguato apporto idrico può contribuire a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesità.
"Un obiettivo che - precisa la Coldiretti - può anche essere incentivato con l'aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove è possibile acquistare frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al “cibo spazzatura”.
Una preoccupazione che sta crescendo a livello internazionale ed anche in Paesi come gli Stati Uniti è stato sancito l'impegno delle principali industrie multinazionali a ridurre il contenuto di grassi, zucchero e sale negli snacks venduti nelle scuole americane dopo la battaglia condotta dalla William J. Clinton Foundation dell'ex Presidente USA con la definizione di linee guida per garantire la qualità dei cibi destinati i giovani, combattere l'obesità e ridurne i costi per la sanità pubblica.
L'accordo volontario prevede severi limiti sul contenuto di grassi, zuccheri, sale e calorie negli snack venduti in macchinette, negozi o bar delle scuole da grandi gruppi come Kraft Foods, Mars, Campbell Soup, Danone and PepsiCo che sono presenti anche sul mercato europeo e italiano, dove peraltro la vera alternativa alle merendine industriali è rappresentata dalla frutta e verdura grazie alla leadership nazionale conquistata nella qualità e nella quantità. 

fonte : informarmy

lunedì 20 febbraio 2012

I migliori cibi "salutari" secondo “Food Technology”

Eccovi una hit parade appena pubblicata sulla rivista scientifica “Food Technology” dell’Institute of Food Technologists: i 14 cibi più nutrienti e salutari di una dieta.
Ve la proponiamo tradotta  in italiano (per vedere l’originale su Daily News & Analysis cliccate qui).

1 – Orzo: 11 studi clinici condotti per quasi 20 anni hanno rilevato che l’aumento del consumo di orzo può abbassare il colesterolo totale e quello LDL (meglio conosciuto come “colesterolo cattivo”).
2 – Quinoa e grano saraceno: le ricerche suggeriscono che i semi e germogli di entrambi rappresentano una ricca fonte di polifenoli composti, utili per aumentare il valore nutrizionale degli alimenti, come ad esempio del pane senza glutine.

3 – Riso integrale: la sostituzione di riso integrale al posto di quello bianco può ridurre il rischio di diabete di tipo 2.
4 – Segale: l’uso della segale è suggerita per migliorare i profili glicemici; il pane di segale può essere utilizzato per far diminuire la fame sia prima che dopo pranzo, quando consumati a colazione.
5 – Mandorle: uno studio del 2007 ha mostrato che 300 calorie di mandorle al giorno (sufficiente per produrre effetti benefici sui fattori di rischio cardiovascolare) possono essere inclusi nella dieta con un limitato rischio di aumento di peso.
6 – Nocciole: la ricerca dimostra che è preferibile consumare le nocciole intere, perché molti dei suoi antiossidanti si trovano nella pellicina che le avvolge.
7 – Noci pecan (o noci americane): un recente studio del 2010 ha suggerito che la vitamina E nelle noci pecan potrebbe fornire una protezione neurologica, ritardando la progressione della degenerazione dei motoneuroni.
8 – Pistacchio: secondo un recente studio, il pistacchio possiede importanti proprietà anti-infiammatorie.
9 – Noci: Una dieta ricca di noci può ridurre il rischio di malattie cardiovascolari nei soggetti con diabete di tipo 2.
10 – More: uno studio del 2010 ha dimostato che le more sono state altamente efficaci nel prevenire lo sviluppo del tumore intestinale nei topi.
11 – Mirtilli: il frappè di mirtillo consumato quotidianamente ha migliorato la sensibilità all’insulina nei soggetti obesi, non diabetici, e nei pazienti insulino-resistenti in uno studio di sei settimane.
12 – Broccoli e cavolfiori: un alto consumo di broccoli e cavolfiori può essere associato ad un ridotto rischio di cancro alla prostata.
13 – Melograni: uno studio preliminare ha suggerito che il succo di melograno può aiutare a prevenire una serie di complicazioni nei pazienti con malattie renali in dialisi.
14 – Pomodori: uno studio di sei settimane ha rilevato che le persone con pressione alta che hanno consumato due porzioni di  pomodori al giorno, hanno mostrato una diminuzione significativa della pressione sanguigna.

fonte : climatrix

mercoledì 15 febbraio 2012

Zucchero : l'amara verità

Il New York Times ha pubblicato un approfondito articolo sullo zucchero e sul suo impatto sulla salute (Is Sugar Toxic?) sostanzialmente basato su una presentazione dell'endocrinologo Robert Lustig che ha abbondantemente superato, su YouTube, il milione di visioni dal 2009. La polemica e' arrivata anche in Italia.  Qui un buon riassunto: Lo zucchero è un veleno, dannoso come alcol e sigarette? L'enfasi e' sul fruttosio (il 50% del comune zucchero da tavola - l'altra meta' e' glucosio) e sul high-fructose corn syrup (sciroppo di granturco ad alto contenuto di fruttosio), ma quest'ultimo e' il sospetto principale per l'epidemia di obesita' solo in quanto estremamente economico e quindi ipersfruttato dall'industria alimentare. Se ancora non avete eliminato (o drasticamente limitato) lo zucchero nella vostra dieta, dovreste trovare tutte le ragioni per farlo nel video e nei collegamenti qui sopra...

PS: il fruttosio presente nella frutta non e' considerato a rischio, grazie alla presenza di fibre alimentari nella frutta (anche se, secoli di selezione hanno prodotto frutta significativamente piu' dolce e quindi ricca di zuccheri di quella che mangiavano i nostri antenati cacciatori-raccoglitori...)




fonte : estropico